I blocchi a secco sono sempre più utilizzati per muri di contenimento e opere industriali grazie a velocità di posa e riutilizzabilità. In zona sismica, però, il loro comportamento strutturale non può essere semplificato: attrito, incastri e collegamenti meccanici diventano elementi critici di progetto. Comprenderne i limiti è essenziale per garantire sicurezza, durabilità e corretta trasmissione delle azioni al suolo.



